TAVERNA DI PATRIZIO - Preannunciata ma altrettanto inattesa è arrivata la dichiarazione di Alessio Ricciutelli, capitano fedele del Collestatte, al termine della cena di squadra nella taverna di Patrizio. Un discorso che ha lasciato tutti con l'amaro in bocca, nonostante in quel momento si stesse gustando la dolce crostata di Fernando. L'incredulità del mister e dei compagni di squadra si è vista subito nei volti a differenza di Conti e del presidente Rossi già al corrente della situazione che li aveva portati ad affrontare il discorso nell'estate scorsa. Ricciutelli ha espresso con decisione il "Quest'anno, ve lo dico prima, non mi ci contate", sottilineando la mancanza di serietà da parte di alcuni giocatori nella rosa poco presenti, poco puntali, inaffidabili e delle decisioni del mister spesso causa di contrasti all'interno del gruppo. Ricciutelli lascerà così la fascia di capitano al vento, un vento di bufera che inizia già ad aleggiare in una squadra che momentaneamente può contare solamente nella speranza di un preparatore atletico che a fine pasto si è preso molte responsabilità, scommettendo addirittura denaro e dignità davanti a tutti i presenti. L'ultimo pensiero però ritorna a lui, Alessio. Ci piace ricordarlo col 2 stampato sulla schiena, eh si... lui veniva subito dopo l'1 del portiere, sempre pronto a difendere la porta a viso aperto, spesso diventava ala, poi attaccante anche se poco servito. Ci piace ricordarlo quando segnò quella tripletta contro la TIBER ATTIGLIANO e in campionato non aveva ancora segnato. Quando tirò al volo sotto l'incrocio facendo esplodere la panchina, ma soprattutto per tutte le volte che ha impedito che i contropiedi degli avversari diventassero gol, rimanendo tante volte da solo contro tanti. GRAZIE ALESSIO!!!
sabato 24 aprile 2010
L'ULTIMO BRINDISI VERDE-AZZURRO DI RICCIUTELLI
TAVERNA DI PATRIZIO - Preannunciata ma altrettanto inattesa è arrivata la dichiarazione di Alessio Ricciutelli, capitano fedele del Collestatte, al termine della cena di squadra nella taverna di Patrizio. Un discorso che ha lasciato tutti con l'amaro in bocca, nonostante in quel momento si stesse gustando la dolce crostata di Fernando. L'incredulità del mister e dei compagni di squadra si è vista subito nei volti a differenza di Conti e del presidente Rossi già al corrente della situazione che li aveva portati ad affrontare il discorso nell'estate scorsa. Ricciutelli ha espresso con decisione il "Quest'anno, ve lo dico prima, non mi ci contate", sottilineando la mancanza di serietà da parte di alcuni giocatori nella rosa poco presenti, poco puntali, inaffidabili e delle decisioni del mister spesso causa di contrasti all'interno del gruppo. Ricciutelli lascerà così la fascia di capitano al vento, un vento di bufera che inizia già ad aleggiare in una squadra che momentaneamente può contare solamente nella speranza di un preparatore atletico che a fine pasto si è preso molte responsabilità, scommettendo addirittura denaro e dignità davanti a tutti i presenti. L'ultimo pensiero però ritorna a lui, Alessio. Ci piace ricordarlo col 2 stampato sulla schiena, eh si... lui veniva subito dopo l'1 del portiere, sempre pronto a difendere la porta a viso aperto, spesso diventava ala, poi attaccante anche se poco servito. Ci piace ricordarlo quando segnò quella tripletta contro la TIBER ATTIGLIANO e in campionato non aveva ancora segnato. Quando tirò al volo sotto l'incrocio facendo esplodere la panchina, ma soprattutto per tutte le volte che ha impedito che i contropiedi degli avversari diventassero gol, rimanendo tante volte da solo contro tanti. GRAZIE ALESSIO!!!
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